Ferie, malattia, stipendio, dimissioni: le regole del lavoro in Italia in schede brevi con le fonti, più le scadenze nel calendario, le lettere pronte e il diario del lavoro.
- Gratuita
- Senza account
- I dati restano sul telefono
- In italiano e inglese
Il problema che risolve
Le regole del lavoro stanno in leggi, circolari e guide da venti pagine. Quando vi serve una risposta, vi serve in fretta: quanti giorni avete per impugnare un licenziamento, quando scade la domanda NASpI, cosa potete chiedere sul vostro stipendio.
Il lavoro chiaro dà la risposta in una schermata: breve, con la fonte accanto e la data dell’ultimo controllo. E dove la regola dipende dal contratto collettivo, ve lo dice.
Cosa c’è dentro
- 20 schede in 7 argomenti. Orario e straordinari, ferie e permessi, malattia, stipendio e TFR, contratto, dimissioni e licenziamento, famiglia e legge 104. In evidenza le novità, come la trasparenza retributiva del D.Lgs. 96/2026.
- Le mie scadenze. I termini che non perdonano (impugnazione del licenziamento, contestazione disciplinare, domanda NASpI, revoca delle dimissioni, ferie arretrate, crediti di lavoro) con il promemoria nel calendario del telefono.
- Lettere pronte. Richiesta di trasparenza retributiva, impugnazione del licenziamento, giustificazioni disciplinari, anticipo del TFR: le compilate con i vostri dati e le scaricate.
- Diario del lavoro. Entrata e uscita con un tocco, gli straordinari del mese, gli episodi con foto; tutto esportabile in un PDF con la data in cui è stato scritto.
Come si usa
- Cercate l’argomento
Oppure scorrete i 7 argomenti dalla schermata iniziale.
- Leggete la scheda
Due minuti, con le fonti accanto per approfondire.
- Salvate la scadenza
Un tocco e il promemoria finisce nel calendario del telefono.
- Preparate la lettera
La compilate con i vostri dati e la scaricate pronta.
- Tenete il diario
Orari, straordinari ed episodi; il PDF è pronto quando serve.
Da sapere
È informazione, non consulenza: per il vostro caso specifico parlate con un sindacato o un consulente del lavoro. L’app non chiede nessun account: diario e lettere restano solo sul vostro telefono.